Donne Ucraine in Italia

Donne Ucraine in Italia: Tutto quello che devi sapere delle residenti

Le donne ucraine in Italia formano, oggi, una comunità molto ampia nel nostro Paese, sebbene ancora non strutturata

A partire dagli Anni 90, con la fine della Perestrojka e il progressivo sgretolamento dell’URSS, i flussi migratori provenienti dall’Est hanno rappresentato un fenomeno mai sopito e oggetto di studi sociali.

Infatti, le donne ucraine residenti in Italia rappresentano il 4,5% della popolazione straniera presente nel Belpaese con numeri che, come vedremo, continuano a salire di anno in anno. 

Entriamo più nel dettaglio dell’argomento parlando di:

  • Donne ucraine in Italia: un fenomeno ancora attuale
    • L’identikit 
  • Le statistiche

Donne ucraine residenti in Italia: un fenomeno ancora attuale

La speranza di una vita migliore e, negli ultimi anni, la guerra del Donbass sono stati i motori che hanno spinto le donne ucraine a trasferirsi in Italia o in altri Paesi occidentali. 

A partire dagli Anni 90, il flusso non si è quasi mai arrestato, anzi: è in continua evoluzione. 

Parliamo di donne perché sono quasi sempre queste a partire, completamente da sole. Lasciano a casa una famiglia, figli da crescere e un marito spesso disoccupato o con un lavoro pagato pochissimo. Lasciano tutto in mano ai nonni, che divengono le colonne organizzative di tutto il nucleo familiare. 

Dall’altra parte, le donne ucraine si impegnano a mandare i soldi per la sussistenza della famiglia, assicurando un’entrata costante e che, in Patria, consente di vivere in maniera soddisfacente. 

Insomma, si parte per la famiglia, per un futuro migliore, ma soprattutto si parte con la speranza di tornare nel giro di pochi anni, due al massimo tre. Speranza che prontamente viene disattesa, almeno nella maggior parte delle situazioni.

Ciò accade perché la famiglia in Ucraina si è abituata ad un certo tenore di vita o perché le esigenze crescono, ma anche perché è davvero difficile riuscire a tornare a casa con una guerra in corso. A ciò si aggiunge il fatto che non sempre si è davvero felici di ritornare alla vecchia vita, dopo essersi integrati in un altro Paese.

Di fatto, quelle che partono per tornare definitivamente in Ucraina sono davvero pochissime.

L’identikit

Le donne ucraine in Italia hanno un profilo abbastanza comune. 

Si tratta di ragazze e donne con un’istruzione accademica, con un’età compresa fra i 30 e i 50 anni. Nel proprio Paese, in genere, svolgevano un lavoro affine alle proprie competenze, ma in Italia hanno dovuto adattarsi. 

Qui, infatti, tendenzialmente occupano posti legati all’assistenza personale di anziani e bambini, così come alla cura della casa, tutte attività che difficilmente prevedono molto tempo libero e/o offrono la possibilità di portare con sé una famiglia. 

Specie quando si tratta di lavori come la badante o la governante, le ucraine risiedono stabilmente nella casa del proprio datore di lavoro e non hanno la possibilità di ospitare i propri congiunti, a meno che non vengano anch’essi impiegati con una specifica mansione (il che, stando ai dati, accade raramente).

Lo spirito di sacrificio e di abnegazione fanno parte del loro quotidiano, frutto anche di lunghi anni sotto il regime socialista, restrittivo ed imperante, che ha spinto tantissimi ad emigrare alla prima occasione possibile.

Naturalmente, soprattutto se parliamo delle nuove generazioni, molte donne ucraine in cerca di marito si trasferiscono in Italia con l’intenzione di formare una famiglia tradizionale, scegliendo gli uomini italiani come i migliori partner possibili per realizzare il proprio sogno. 

È una libera scelta, dettata non dalle necessità, ma dalla volontà di costruire qualcosa di diverso e di felice. Molte coppie si conoscono online, come su di un sito di incontri per donne ucraine o magari in vacanza da parenti ed amici: ed è qui che scatta la scintilla ed inizia una nuova avventura. 

Le statistiche  

Secondo le statistiche riportate da Tuttitalia, le donne ucraine residenti in Italia al 2020 sono 176.847, maggiormente concentrate nelle regioni di Lombardia, Campania ed Emilia Romagna. Gli uomini, invece, sono poco più di 50mila. 

Su tutta la popolazione straniera residente nel Belpaese, rappresentano il 4,5% con un flusso migratorio in aumento del +0,3%.

Il 69% di coloro che arrivano dall’Ucraina lavorano nell’ambito dei servizi alla persona (prettamente donne), mentre in percentuale minore nel settore dell’edilizia con mansioni con qualificate (prettamente uomini). Pochi gli imprenditori ucraini nel nostro Paese, ma più della metà di questi sono donne.

C’è anche da ire che sono molto ricercate e desiderate agli uomini italiani che spesso in fatti ci chiedono informazioni su come siano nell’intimità proprio per questo abbiamo scritto un articolo che si occupa di come sono le donne ucraine a letto.

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